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26 giugno Tentando di..fare...Nuotando nell'aria
Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo, momento è la tua pelle ciò che sento, nuotando nell'aria. Odori dell'amore nella mente dolente,tremante,ardente, il cuore domanda cos'è che manca perché si sente male,molto male, amando,amando amandoti ancora. Nel letto aspetto ogni giorno un pezzo di te un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena. Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro l'aria è più nebbia che altro. E' certo un brivido averti qui con me in volo libero sugli anni andati ormai e non è facile dovresti credermi sentirti qui con me perché tu non ci sei mi piacerebbe sai sentirti piangere anche una lacrima per pochi attimi mi piacerebbe sai sentirti piangere anche una lacrima per pochi attimi... E a volte sono triste,guardando il computer,guardando fuori dalla finestra in cerca di qualcosa che non so nemmeno io cos'e' e questa canzone mi fa riflettere su quanto io abbia bisogno di te.
E la tristezza si impadronisce del mio corpo e tutto quello che posso farti e' uno squillo.
...ti..amo...
05 giugno Piccoli principi cresconoIl piccolo principe atterro' nella distesa sabbiosa con la sua astronave.Non vedeva nessuno nell'arco di chilometri e per la prima volta ebbe la sensazione di liberta'.Ma anche di solitudine.Dunque,con la sua piccola rosa,si incammino' fino ad un piccolo monte,che stagliava sulla sabbia ardente.Una volta scalato vi trovo' un eremita con una lunga barba.
Tu cosa ci fai qui?-Chiese il piccolo principe,incuriosito-
Io ci vivo.-Rispose semplicemente il vecchio uomo,senza sapere nemmeno con chi stesse parlando-Tu,piuttosto,perche' ti trovi da solo in questo posto sperduto?-
Il ragazzino prese un piccolo respiro quasi sbuffando,come se fosse una cosa ovvia.
Dove dovrei trovarmi?Gli altri non mi capiscono.-Sorridendo in maniera ingenua,il giovane prese un respiro quasi trasognato e preso dalle sue parole.
L'eremita si limito' a guardare il ragazzino,per chiedere a sua volta.
Come mai non sei a studiare,a trovarti una ragazza?Bisogna costruirsi una famiglia laggiu'...non devi rimanere indietro..-
Il piccolo principe lo guardo' e chiese,in maniera abbastanza stupita- Studiare?-
L'eremita aggiunse -Si,devi studiare per trovarti un lavoro.-
Un lavoro?Il sognatore non aveva mai sentito questa parola e rimanse perplesso.Sapeva che c'era bisogno dei soldi per vivere su quel mondo,ma non sapeva come funzionasse.
-Un lavoro?Cos'e'?-
-Serve a guadagnare del denaro,che ti fa comprare delle cose che vuoi.-
-E se non volessi nulla?-
-Dovrai pur mangiare.-
Qualche secondo di riflessione e il principino continuo'.
-Ma in cosa consiste?-
-Devi fare qualcosa tutto il giorno,5 volte alla settimana.
Cinque volte alla settimana,ripete' in mente il piccolo principe,come per memorizzare quello che doveva fare in un prossimo futuro.
-Ed e' divertente?-
-Lavorare e' un dovere,non e' divertente.-
Improvvisamente il piccolo principe esordi',ancora una volta stranito dal comportamento degli uomini.
-Perche' bisogna fare qualcosa che non piace?Non sarebbe meglio lavorare divertendosi?Non mi sembra normale.
L'eremita riflette' per qualche istante e aggiunse
-Trovati una donna che ti renda felice.-
-Ma perche'?-Chiese il ragazzino.
-Perche' da solo sei in gabbia,potrai assaporare la liberta' solo quando sarete in due ad assaporarla.-
-Questo e' un buon consiglio,penso proprio che lo seguiro'.-Estrasse un piccolo quaderno di appunti e segno' "Trovare una donna che sappia rendermi libero".Chiuse il taccuino,saluto' l'eremita e torno' alla propria astronave per esplorare il mondo ancora una volta. |
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